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20/10/2011 - Festival Ville Venete: visite d'istruzione scolastiche ottime esperienze per conoscere le ville!

 



NEI BENI DELLA REGIONE DA ALIENARE ANCHE ALCUNE VILLE VENETE - FONTANELLA (IRVV): BENE SE SI VENDE PER VALORIZZARE LA VILLA E PER RENDERLA MOTORE CULTURALE, ECONOMICO E TURISTICO SUL TERRITORIO!

VILLE VENETE E SCUOLA: LE VISITE D'ISTRUZIONE OTTIME ESPERIENZE PER CONOSCERE I BENI CULTURALI E ARCHITETTONICI DELLA REGIONE

"Per un ente pubblico, ovvero la Regione, alienare un bene immobile come una villa veneta inutilizzata può significare di fatto recuperarla al suo antico splendore e valorizzarla rendendola nuovamente motore economico e culturale del territorio! Ruolo che verrebbe a mancare nel caso che la villa rimanesse chiusa! A tal proposito mi auguro che possano essere individuate delle destinazioni compatibili con la tutela, anche d'intesa con il Ministero".
Lo ha affermato oggi Giuliana Fontanella, presidente dell'Istituto Regionale Ville Venete, a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (PD) dove sta proseguendo la settimana dedicata al Festival delle ville venete, dopo aver appreso della delibera sulle alienazioni immobiliari approvata da Palazzo Balbi. "Non tutte le situazioni delle ville sono uguali", ha spiegato Fontanella, "ne abbiamo 4238, di cui circa 3800 in Veneto, e le altre in Friuli Venezia Giulia. Anche le ville venete destinate alle alienazioni mostrano delle particolarità specifiche. Sono convinta che la Regione studierà dei programmi di valorizzazione specifici d'intesa con le amministrazioni locali interessate. In questo modo le ville potranno essere occasione di sviluppo del territorio e valorizzazione del paesaggio!"

A villa Contarini oggi quarta giornata del Festival delle ville venete dedicata al tema "Turismo scolastico in villa: realtà e prospettive". Pubblico fatto di dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, ma soprattutto studenti ovvero le componenti che alla fine decidono assieme nei consigli di istituto le visite d'istruzione. Oltre 350 le persone intervenute.

Un momento di incontro tra strutture regionali dedite alla salvaguardia artistica e architettonica (IRVV) e allo sviluppo turistico (assessorato al turismo della Regione) e strutture statali scolastiche. "Il progetto di valorizzazione delle ville venete", prosegue la presidente Fontanella, "si è incontrato con il progetto educativo finalizzato all'istruzione, formazione e crescita dei ragazzi. La finalità? Quella di inserire nell'offerta formativa le visite nelle ville come esperienza culturale diretta sul campo!"
"Il fatto di riconoscere le proprie radici culturali significa da una parte dare una connotazione umana e identitaria ai ragazzi, ma anche aprire porte per le nuove professioni". Lo ha affermato la consigliera di amministrazione dell'istituto Ville Venete, Mariella Mazzetto, che ha animato l'incontro. "Conoscere a fondo il patrimonio artistico culturale della nostra Regione, e soprattutto le ville venete, la loro storia e la loro economia passata e presente", spiega Mazzetto, "offre ai ragazzi maggiori opportunità di studio e di possibilità di scelta per un lavoro futuro, magari nei beni culturali e artistici".

Durante l'incontro a villa Contarini è stato assegnato un riconoscimento a due scuole che hanno partecipato ad altrettanti percorsi formativi legati alle ville: il Liceo Tito Livio di Padova "per aver saputo introdurre nel percorso formativo classico il tema delle ville venete, valorizzando il patrimonio culturale della regione, favorendo la presa di coscienza da parte delle giovani generazioni del ruolo della conoscenza e della fruizione delle radici della nostra storia"; la scuola secondaria "Silvio Negro" di Chiampo (Vicenza) "per il lavoro svolto nella ricerca e nell'approfondimento della figura del giornalista e scrittore Silvio Negro, primo presidente dell'Ente Ville Venete, nonché per la sensibilità espressa nel cogliere i valori connessi alla memoria del patrimonio culturale ed artistico del nostro territorio".
Presenti anche una classe dell'Istituto superiore artistico "Boscardin" di Vicenza e dell'istituto superiore artistico "Rolando di Piazzola" di Piazzola sul Brenta.
Tra i relatori oltre alla presidente Fontanella e alla consigliera dell'IRVV Mazzetto, anche il presidente dell'associazione Ville Venete Alberto Passi, la presidente del Coordinamento Veneto Ville e dimore storiche Diana Lorena Camerini, il responsabile del progetto "Ville venete per le scuole" Jacopo Marcello (www.villevenetescuole.it) e commissario regionale per il turismo Paolo Rosso. Cruciale l'intervento della dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Gianna Miola. Tutti entusiasti nel promuovere le visite d'istruzione nelle dimore storiche venete!


Piazzola sul Brenta, 20 ottobre 2011

l'addetto stampa
Francesco Brasco