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30/09/2011 - Le giornate dello spettacolo del Veneto



 
A.G.I.S.
Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
DELEGAZIONE INTERREGIONALE DELLE TRE VENEZIE

 

Comunicato stampa
LE GIORNATE DELLO SPETTACOLO DEL VENETO


Il 30 settembre 2011, a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Pd), si è svolta la 5^ edizione de Le Giornate dello Spettacolo del Veneto – Contenuti e strategie per lo spettacolo retEventi Cultura Veneto, appuntamento annuale organizzato dalla Regione del Veneto e dalla Delegazione Interregionale AGIS delle Tre Venezie, nel corso del quale il confronto ed il dialogo tra operatori ed Istituzioni ha trovato grande spazio. Dopo l’apertura dei lavori da parte di Maria Teresa De Gregorio, Dirigente Regionale per le Attività Culturali e lo Spettacolo della Regione del Veneto, sono intervenuti: Giorgio Dal Negro per l’ANCI Veneto e Leandro Comacchio per l’URPV.

Fabrizio Panozzo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia ha quindi sottolineato i punti di forza di una programmazione culturale mirata a tenere armonicamente collegati in una rete gli operatori dello spettacolo e gli Enti territoriali segnalando come nei momenti di crisi sorge la necessità di individuare e sperimentare nuovi modelli di fare impresa; e l’impresa culturale ha in sé notevoli possibilità di flessibilità ed innovazione, che possono consentire di superare gli schematismi.

Alfonso Malaguti, Presidente Delegazione Interregionale AGIS delle Tre Venezie, ha raccolto la sfida posta dalla situazione di oggettiva crisi di risorse  accompagnata alla necessità di innovare i modelli di riferimento. E nel suo intervento ha espresso le ragioni e le richieste degli operatori che chiedono alla Regione di definire i soggetti che fanno parte del “sistema-spettacolo” e di definire le regole dello stesso anticipando la presentazione di una propria proposta articolata. Inoltre chiedono di normare la relazione tra Rete e Sistema, tenendo conto che la Rete presuppone una governante e che i protagonisti della rete devono rispettare le regole pur salvaguardando un’area di libertà. Malaguti ha, infine, concluso richiamando con forza la Regione a dare risposte alle legittime richieste degli operatori che hanno dichiarato la volontà di aprire – in assenza di positivi riscontri – una vertenza/spettacolo.

Il Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione del Veneto, On. Marino Zorzato, è intervenuto recependo tutte le sollecitazioni ed dichiarando la piena disponibilità della Regione a raccogliere tutte le proposte che consentiranno di disegnare un quadro in grado di dare corpo alla Rete ed, al tempo stesso, configurare la candidatura di Venezia – NorEst Capitale Europea della Cultura 2019.
Con un ricco e sostanzioso dibattito, che ha visto numerosi e qualificati interventi guidati da Angelo Tabaro, Segretario Regionale alla Cultura, che ha meglio specificato il disegno della Regione del Veneto per il futuro. I lavori antimeridiani si sono conclusi.





Nel pomeriggio più di 100 partecipanti hanno dato vita ad un serrato confronto nell’ambito dei Gruppi di Lavoro suddivisi in: Cinema, Danza, Linguaggi del contemporaneo, Musica, Prosa.

In chiusura i Coordinatori dei cinque gruppi hanno riferito a Carmelo Alberti del’Università Ca’ Foscari di Venezia, Coordinatore generale dei lavori pomeridiani, le linee da approfondire, condividere e tradurre in regole e prassi.

In particolare è stata sottolineata la necessità di:

avere in tempi brevi una legge di settore per lo spettacolo dal vivo per andare oltre il sistema delle convenzioni;

considerare che la Rete deve saper coinvolgere sia le nuove istituzioni che le istituzioni storiche;

normare il Sistema Spettacolo Veneto sulla base del riconoscimento della professionalità;

valorizzazione le “eccellenze” e la qualità;

dare forte impulso alla formazione anche a livello normativo;

prevedere l’obbligo della firma di responsabilità di un tecnico che attesti il rispetto a tutte le norme di legge dei progetti;

introdurre tempi certi di erogazione di contributi prevedendo un’anticipazione pari al 50% dell’importo totale alla data delle assegnazioni.

Al termine, Maria Teresa De Gregorio ha proposto di tenere aperta la sessione di lavoro dando appuntamento a tutti per proseguire con dei laboratori che possano tradurre in proposte concrete quanto è stato oggetto di riflessione e confronto.