sei in: Sala Stampa >> 13/02/2015 - Villa Contarini: nuova guida al bio parco!
Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)

13/02/2015 - Villa Contarini: nuova guida al bio parco!

 

 

 




Comunicato stampa

 

PIAZZOLA SUL BRENTA - Villa Contarini: nuova guida al bio parco!

Vive ancora il noce di Paolo Camerini, piantato nel 1868. Presente nel giardino botanico la camptotecha acuminata, pianta dalle proprietà antitumorali.

Descritti anche gli studi  della LIPU di Padova sulla forte presenza di aironi, folaghe, picchi e del Martin pescatore.

 

 

E' disponibile fresca di tipografia la nuova guida al parco di Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, una delle più grandi aree con certificazione biologica d'Italia. La guida arricchisce la proposta culturale del complesso architettonico ed artistico , denominato anche "la reggia di Piazzola", di proprietà della Regione del Veneto: vi si possono trovare informazioni storiche sull'area nata su di un gradino alluvionale di un vecchio alveo del Brenta e divenuta nei secoli un podere agricolo e un giardino di pregio. Viene ripercorsa la storia: dal castello medioevale acquisito dai Da Carrara all'inizio del 1300, per arrivare alla trasformazione in villa residenziale e reggia con i Contarini. Un paragrafo si occupa della pertinenza agraria della villa tra 1600 e 1700 e un altro della nascita del giardino nel 1800, per giungere infine al parco di oggi. Il tutto arricchito da planimetrie storiche e contemporanee.

Interessante anche la descrizione che riguarda la flora e la fauna. Vi è un paragrafo interamente dedicato al patrimonio arboreo: tra le migliaia di alberi si contano oltre 100 specie diverse. Una curiosità: tra le piante centenarie vive ancora il noce di Paolo Camerini messo a dimora nel 1868.

Da segnalare anche il giardino botanico, che l'ultimo proprietario privato, Giordano Emilio Ghirardi (fondatore di una nota casa farmaceutica, la Simes), aveva mantenuto in vita e sviluppato: tra le piante va segnalata una curiosità botanica ovvero la Camptotecha acuminata, un alberello di origine sino-tibetana, con corteccia oggetto di studio per le possibili proprietà antitumorali.

Nella guida viene descritta anche la componente floristica e, per passare alla fauna la presenza di diversi animali selvatici. Tra questi gli uccelli. La LIPU di Padova da qualche anno sta monitorando l'area ed ha scoperto presenze sorprendenti: nidificano nell'isola del lago e nel boschetto acquitrinoso consistenti colonie  di aironi cinerini, gazzette e aironi guardabuoi. Nel lago vivono germani reali, gallinelle d'acqua, folaghe e il Martin Pescatore. Nei boschi il picchio rosso, il picchio verde e il picchio muratore. E nelle fessure degli annessi rustici il gheppio, il codirosso spazzacamino e la rondine montana. per non parlare di animali introdotti nel lago come i cigni reali e le oche canadesi.

 

Una utilissima piantina con tanto di legenda descrive le tappe della passeggiata che è possibile realizzare nel parco: il parterre nord e le fontane, le peschiere, il viale dei tigli, il noce di Paolo Camerini, il viale delle statue, la collinetta, la ghiacciaia, il lago, la diramazione per il viale della Contessa, l'isola, l'orto botanico-farmaceutico, il canale immissario ed il grande parco, il boschetto planiziale umido e quello asciutto, la porzione occidentale alberata del giardino e il pontecanale.

Due sono i percorsi proposti per la visita al parco: uno da 45 minuti e l'altro più approfondito da 90 minuti. Da ricordare che fino al 28 febbraio è in vigore l'orario invernale (ore 10-16), mentre da marzo vi sarà l'orario estivo (ore 9-19). Il parco, come la villa è chiuso il mercoledì. Per informazioni villacontarini.eu , telefono 049 8778273 e 049 5590347.

 

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

 

l'addetto stampa

di Villa Contarini (Immobiliare Marco Polo Srl)

Francesco Brasco